Ferdinandea (Stilo); Villaggio siderurgico di Chiesa Vecchia
lug
21
Aspettando l’alba al castello di Stilo

L’alba sul mare di punta Stilo vista dal castello di Stilo, sulla vetta del monte Consolino.

****DESCRIZIONE****

Percorso parzialmente ad anello (difficoltà E, tempo medio 3h) con partenza e arrivo dal piazzale del cimitero di Stilo. Saliremo fino in vetta al monte Consolino (701m) visiteremo il castello aspettano l’alba e poi torneremo al punto di partenza.

Quasi a voler sbarrare la Vallata dello Stilaro a chi proviene dal mare, il monte Consolino è una formazione calcarea che appare come un immenso monolite dai crinali seghettati e dalle ripidissime pareti.

La difficoltà di accesso alla sommità ne ha fatto il luogo ideale dove erigere un inespugnabile castello a difesa dell’intera vallata come è il castello di Stilo, di epoca normanna. Alcuni studiosi ipotizzano che proprio la forma di una colonna, “stylos”, che emergeva dalle foreste poste alle sue pendici abbia dato origine al nome della città di Stilo e alla vallata.

La vista spazia per centinaia di chilometri sul mare Jonio. Proprio dal mare vedremo salire il sole, e ci godremo una alba indimenticabile.

***INFORMAZIONI***

» Il raduno è per domenica alle ore 3.30 (sabato notte) presso la sede di Trekking Stilaro (piazza L. Carnovale, Stilo https://bit.ly/30yj8c6) da qui ci sposteremo in auto verso il cimitero di Stilo e avrà inizio l’escursione.

» Il percorso è adatto a adulti e bambini purché muniti di scarpe da trekking alte alla caviglia. Si consiglia di portare una torcia frontale e/o a mano. Il dislivello complessivo è di circa 300 metri.

» Abbigliarsi a strati, in modo adeguato rispetto alla stagione, portando assolutamente un indumento per proteggersi dal freddo notturno.

» È consigliato portare su percorso uno snack o frutta secca da consumare durante il cammino. È obbligatorio avere ad almeno 1 litro di acqua a testa.

» La quota di partecipazione è di 15 euro a persona che comprende l’assicurazione giornaliera obbligatoria.

***SCHEDA***

Lunghezza

4 km

Tempo di percorrenza

3h

Tipologia

Anello

Difficoltà

E (itinerario escursionistico)

Partenza/Arrivo

Cimitero di Stilo

Quota min

420

Quota max

700m, Castello

Dislivelli cumulati

+300m, -300m

Comuni interessati

Stilo

Segnaletica

No

Sorgenti

No

lug
16
Eclissi di luna e trekking urbano a Roccella

 

L’eclissi lunare vista dal lungomare di roccella e dalla torre di Pizzofalcone, sulla rocca, e trekking urbano nel borgo.

***DESCRIZIONE***

Alle ore 20.08 la luna sorgerà dal mare di Roccella. alle 20.45 circa inizierà la fase di penombra dell’eclissi lunare. Noi ci incontreremo alle 21.00 nel Largo Colonne (https://bit.ly/2XG2TYL) e, passado dal santuario della Madonna delle Grazie, saliremo fino alla rupe del Castello Carafa, dove arriveremo in tempo per l’inizio dell’eclissi che sarà alle 22.01.

Dopo una sosta per ammirare lo spettacolo e il panorama, scenderemo, attraversando il Borgo, fino al punto di partenza nella fase di massimo dell’eclissi.

***INFORMAZIONI***

» Il raduno è per martedì 16 luglio alle ore 21.00 nel Largo Colonne (https://bit.ly/2XG2TYL) da qui avrà inizio l’escursione.

» Il percorso è adatto a adulti e bambini. Si consiglia l’uso di scarpe sportive comode, con suola non liscia. Il dislivello complessivo è di circa 100 metri.

» Si consiglia di portare una torcia a mano o frontale-

» È consigliato portare su percorso uno snack o frutta secca da consumare durante il cammino. È obbligatorio avere ad almeno 1 litro di acqua a testa.

» La quota di partecipazione è di 10 euro a persona. Sono previste agevolazioni per famiglie.

***SCHEDA***

Lunghezza

4,5km

Tempo di percorrenza

2h

Tipologia

Anello

Difficoltà

T (itinerario turistico)

Partenza/arrivo

Largo Colonne (https://bit.ly/2XG2TYL)

Quota min

3m

Quota max

90m

Dislivelli cumulati

+100m, -100m

Comuni interessati

Roccella Jonica

lug
14
Pentedattilo facebook photo contest

Testo

Escursione fotografica al borgo fantasma di Pentedattilo e nei ruderi del castello.

***DESCRIZIONE***

Pentedattilo fu abbandonato negli anni sessanta a causa dell’instabilità del terreno e della montagna che lo ospita. Caratterizzato dalla cima a forma di mano che, prima delle tante erosioni, aveva la forma di cinque dita, motivo dal quale si è originato il nome Pentedattilo.

Da borgo fantasma, molte delle casette sono state trasformate dando lavoro ad artigiani e artisti.

TrekkingStilaro organizza un’escursione fotografica nel borgo e nei ruderi del castello.

***PROGRAMMA***

Raduno e registrazione dei partecipanti alle ore 17 di domenica 14 luglio nel piazzale della stazione di Melito PS (https://bit.ly/2XQDhw8).

Partenza per Pentedattilo (https://bit.ly/2XQDhw8). E inizio escursione.

Ore 20 circa fine escursione.

***INFORMAZIONI***

» Il raduno è per domenica 14 luglio alle ore 17 nel piazzale della stazione di Melito PS (https://bit.ly/2XQDhw8). Da qui ci sposteremo con auto propria verso Pentedattilo (https://bit.ly/2XQDhw8).

» Il percorso è adatto a adulti e bambini. Indossare scarpe comode con suola non liscia.

» Abbigliarsi a strati, in modo adeguato rispetto alla stagione, portando assolutamente un cappellino per il sole.

» È consigliato portare su percorso uno snack o frutta secca da consumare durante il cammino. È obbligatorio avere ad almeno 1 litro di acqua a testa.

» La quota di partecipazione è di 15 euro a persona che comprende l’assicurazione giornaliera obbligatoria.

***SCHEDA***

Lunghezza 2km

Tempo di percorrenza 1h

Tipologia Anello

Difficoltà T (Turistico)

Quota min 260m

Quota max 300m

Comuni interessati Melito Porto Salvo

lug
07
Gole dell’Assi e cascata di Pietracupa

Itinerario di trekking fino alla cascata di Pietracupa nella fiumara Assi.

 

***DESCRIZIONE***

Dalla provinciale di Elce della Vecchia, scenderemo su una pista forestale fino all’alveo della fiumara. Costeggeremo il fiume fino a raggiungere la sommità della cascata. Quindi continueremo fino al laghetto alla base della cascata. Dopo un bagno rinfrescante consumeremo il pranzo a sacco.

Il ritorno avviene sullo stesso percorso.

***PROGRAMMA***

Raduno alle ore 9.00 a Stilo presso la sede di Trekking Stilaro (https://bit.ly/2Lt2NRM) e partenza verso il punto di inizio dell’escursione.

Escursione bagno per chi vuole e pranzo al sacco.

Il ritorno è previsto per le ore 16.

***INFORMAZIONI***

» Il raduno è per domenica 7 luglio alle ore 9:00 presso la sede di trekkingstilaro (https://bit.ly/2Lt2NRM) da qui ci sposteremo in auto verso il punto di inizio dell’escursione.

» Il percorso è adatto ad adulti e bambini purché muniti di scarpe da trekking alte alla caviglia. Il dislivello complessivo è di circa 300 metri.

» Abbigliarsi a strati, in modo adeguato rispetto alla stagione. Portare il costume da bagno e un telo mare. Consigliamo di portare delle scarpe adatte all’acqua per guadare il fiume e fare il bagno.

» Il pranzo è previsto a sacco a cura dei partecipanti. È consigliato portare sul percorso uno snack o frutta secca da consumare durante il cammino. È obbligatorio avere ad almeno 1 litro e mezzo di acqua a testa.

» La quota di partecipazione è di 15 euro a persona che comprende l’assicurazione giornaliera obbligatoria.

 

***SCHEDA (Solo Andata)***

Partenza: Piani del Gatto (SP143) , 720m

Arrivo: Cascata di Pietracupa , 550m

Comuni: Guardavalle

Quota Massima: 720 Partenza

Quota Minima: 550, Arrivo

Dislivelli cumulati: +160m, -350m

Tempo di percorrenza: 2-3h

Lunghezza: 4.500m

Presenza d'acqua: no

Segnaletica: no

Difficoltà: E (itinerario escursionistico privo di difficoltà tecniche)

lug
06
Festival IT.A.CÀ Calabria di mezzo - Itinerario B: Stilo
Greci, Bizantini, Normanni, Borboni e non solo, hanno scelto questo angolo di terra – definito “Valle dello Stilaro” – per insediarsi.
La giornata esperienziale prevede la visita al centro storico monumentale; pranzo in ristorante convenzionato del borgo e, nel pomeriggio, escursione sul monte Consolino con visita all’antico castello normanno.
Stilo, città di Tommaso Campanella e famosa per la chiesetta bizantina chiamata “La Cattolica di Stilo”, è una piccola città tutta da vivere ed ammirare con numerosi palazzi gentilizi e le bellissime chiese. Importante ed unica la sua “Cattolica” ed il parco intorno ad essa. Interessante la Grotta della Pastorella con il suo panorama verso il Monte Consolino e la vallata dello Stilaro, spettacolare il Castello Normanno in cima al Monte Consolino.
Evento a pagamento e su prenotazione. L’evento si svolgerà al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti. Può essere acquistato singolarmente o insieme agli altri eventi dell’Itinerario B.

Per info e prenotazioni:
• Guerino Nisticò: 33332570322 / 3384709111
• Emanuele Valenti: 3338205164
• Giorgio Pascolo: 3270007533

info@rivieradegliangeli.it
escursioni@trekkingstilaro.com
http://www.rivieradegliangeli.it/


https://www.festivalitaca.net/evento/itinerario-b-stilo-la-citta-dei-bizantini-e-di-tommaso-campanella/
giu
09
Il castello incantato sul lago (e il parco avventura)

Breve escursione fino al castello della baronessa Scoppa sulle sponde del lago Lacina, attraverso una varietà di paesaggi ed habitat naturali che hanno tenuto segreto questo luogo mistico e leggendario.

Concluderemo la tranquilla giornata al parco avventura “Adrenalina Verde” di Serra San Bruno.

***DESCRIZIONE***

“Non lontano dal mare Jonio, sullo sfondo dell’Appennino serrese, nei boschi immensi di elci, maestosi faggi, querce secolari, covi di rettili e sterpi, si ergono i ruderi del castello della Lacina, un tempo di proprietà della ricca baronessa di Sant’Andrea, protagonista di leggende ed eventi straordinari…”

“Qui la natura, quando vuole, sa creare atmosfere nordiche e rarefatte e allora il labile confine fra verità e leggenda si popola di fantasmi, uno dei quali è quello di Maria Enrichetta Scoppa, Baronessa di Badolato, ricca proprietaria terriera realmente esistita a cavallo fra Otto e Novecento. A evocarlo è ciò che resta del piccolo e affascinante maniero di origini cinquecentesche, nel territorio di Cardinale (Catanzaro).”

Il castello sorge nel bosco in posizione elevata, sono visibili i ruderi con i caratteristici torrioni angolari. Secondo la leggenda la Baronessa, alla ricerca di avventure amorose, vi ospitava giovani dei paesi vicini che poi faceva sparire nelle paludi circostanti.

L’itinerario, in linea, di circa 7 km tra andata e ritorno si svolge sulle sponde del lago Lacina e attraversa boschi di faggio e di pino.

Dopo la visita dei ruderi del castello e la pausa per consumare il pranzo al sacco ci sposteremo in auto verso il parco avventura, a circa 10 km di distanza. L’ingresso al parco è gratuito.

Qui chi lo desidera potrà cimentarsi sui percorsi sospesi a varie altezze sugli alberi e provare quella “Adrenalina Verde” che dà il nome al parco. Percorsi adatti a grandi e piccoli. Per info sui percorsi e sui costi consigliamo di visitare direttamente il sito del parco avventura cliccando qui: https://bit.ly/2WhPNVO .

***PROGRAMMA***

Vedi sotto

***INFORMAZIONI***

» Il raduno è per domenica 9 alle ore 9 nel piazzale Luigi Carnovale (https://bit.ly/2wBH9SJ) a Stilo, da qui ci sposteremo in auto verso il posto dove avrà inizio l’escursione (https://bit.ly/2EN07du).

» Il percorso è adatto a adulti e bambini purché muniti di scarpe da trekking alte alla caviglia. Il dislivello complessivo è di circa 170 metri.

» Abbigliarsi a strati, in modo adeguato rispetto alla stagione, portando assolutamente un indumento per proteggersi dal vento. Tenere conto di una temperatura di 10 gradi in meno rispetto alla costa.

» Il pranzo è previsto al sacco a cura dei partecipanti. È consigliato portare su percorso uno snack o frutta secca da consumare durante il cammino. È obbligatorio avere ad almeno 1 litro di acqua a testa.

» La quota di partecipazione è di 15 euro a persona che comprende l’assicurazione giornaliera obbligatoria.

***SCHEDA***

Lunghezza

3,5 km

Tempo di percorrenza

1h più le soste

Tipologia

In linea (A/R)

Difficoltà

T (itinerario Turistico)

Partenza

SP 43 Brognaturo (https://bit.ly/2EN07du)

Quota min

990

Quota max

1090m

Dislivelli cumulati

+170m, -170m

Segnaletica

Nessuna

Sorgenti

Nessuna

    

giu
01
Tra gli abeti bianchi delle Serre

Itinerario in linea, su piste forestali, tra i maestosi abeti bianchi del parco delle Serre, passando tra antiche neviere, affioramenti granitici un tempo utilizzati come cave dai maestri serresi, ed una torretta di avvistamento di origine borbonica.

Itinerario lineare e agevole in particolare fino a "Pietra de lu Moru" grazie a un valore di dislivello minimo.

Si parte dallo spiazzo erboso dietro la casa cantoniera Anas di Pecoraro sulla S.S. 110 per Stilo.

Si procede su strada a fondo naturale in boschi di faggio e abete tralasciando le deviazioni che via via incontreremo.

La strada, prevalentemente in piano, affronta lievi salite e passa per una serie di avvallamenti.

Dopo circa un’ora e mezza ci troveremo in uno di questi spiazzi allungati e osservando bene, sulla sinistra, potremo vedere le neviere, le ghiacciaie di una volta e, appena dopo, un grande abete parzialmente carbonizzato sul cui tronco si trovano affisse tre croci: siamo in località "Cruci di l'Allampatu".

Ripreso il cammino, poco prima di raggiungere il complesso granitico conosciuto come "Pietra de lu Moru", visibile già dalla strada, una breve deviazione sulla sinistra ci porterà a risalire una piccola altura su cui, parzialmente nascosta dalla vegetazione, sorge una torretta di epoca borbonica.

Dopo una sosta per ammirare la torretta e, successivamente, l’antica cava di pietra prima indicata, si riparte e in appena 10 minuti ci troveremo ad un bivio. Imbocchiamo la strada che scende a sinistra.

Questo secondo tramo, impegnativo perché completamente in discesa, ci porterà alla nostra destinazione. Volendo, arrivati quasi in prossimità della meta, una breve deviazione sulla sinistra ci porterà ad ammirare il complesso granitico noto come "Pietra di I'Ammienzu".

***PROGRAMMA***

Ore 9.00 raduno a Stilo (https://goo.gl/maps/AGFB7PDzfsQHap8a9)

Ore 9.20 partenza per Cantoniera Anas (https://goo.gl/maps/zgiW3PaHxqMNVvxu9)

Ore 10.00 partenza escursione

Ore 13.00 pranzo al sacco

Ore 16 circa rientro.

***INFORMAZIONI***

» Il raduno è per sabato alle ore 01 giugno in piazza Luigi Carnovale alle ore 9.00.

» Il percorso è adatto adulti e bambini purché muniti di scarpe da trekking alte alla caviglia.

» Abbigliarsi a strati, in modo adeguato rispetto alla stagione, portando assolutamente un indumento per proteggersi dal vento. Tenere conto di una temperatura di 12 gradi in meno rispetto alla costa.

» Il pranzo è previsto al sacco a cura dei partecipanti. È consigliato portare su percorso uno snack o frutta secca da consumare durante il cammino. È obbligatorio avere ad almeno 1 litro di acqua a testa.

» La quota di partecipazione è di 15 euro a persona che comprende l’assicurazione giornaliera obbligatoria.

***SCHEDA***

Lunghezza          9 km

Tempo di percorrenza  3h escluse le soste

Tipologia             In linea

Difficoltà             E (itinerario escursionistico)

Partenza             Cantoniera ANAS di Pecoraro, S.S. 110 (1300m)

Arrivo   Sietto del Caricatore (1100 m)

Dislivelli cumulati             +174m, -415m

Segnaletica        Nessuna

Sorgenti              Rifornirsi prima della partenza

Difficoltà: E (itinerario escursionistico privo di difficoltà tecniche)

mag
19
Pietra Cappa, il monolite più grande d’Europa

Sul versante orientale dell’Aspromonte, nella valle chiamata delle Grandi Pietre, il monolite più grande d’Europa è circondato da una fitta vegetazione di eriche, corbezzolo, castagno, lecci, cespugli di menta e di origano. È Pietra Cappa con la sua natura solitaria e selvatica, non intaccata dalla mano dell’uomo moderno.

Sul sentiero che porta al monolite, i resti di un tempietto bizantino dedicato a San Giorgio, i cui resti lo fanno intuire una struttura simile alla più ben nota bizantina Cattolica di Stilo. Anche i secolari castagni piantati probabilmente nella stessa epoca, sono detti i giganti di San Giorgio.

***DESCRIZIONE***

Raggiunto in auto il paese di San Luca, si prosegue sulla strada fino a superare Pietra Lunga, una formazione rocciosa dalla forma appunto allungata, e si lascia l’auto. Si percorrono quindi circa tre chilometri su una strada a fondo naturale fino al casello forestale di San Giorgio. A poche centinaia di metri di incontra il sentiero ad anello che fa il periplo del monolite.

Arrivarti alle pareti del monolite si resta quasi ammaliati si continua a girare con un occhio sul sentiero e uno verso il cielo. Si dimentica la geologia, alla fine è solo una roccia sedimentaria che l’erosione naturale ha casualmente modellato in questo modo, e riaffiorano alla mente leggende e miti, uno dei quali vede anche la presenza in Aspromonte di Gesù Cristo e i suoi discepoli…

***PROGRAMMA***

***INFORMAZIONI***

» Il raduno è per domenica 12 maggio alle ore 89 nel piazzale della chiesa di San Francesco a Stilo, da qui ci sposteremo in auto verso San Luca dove avrà inizio l’escursione. Eventuali altri punti di raduno potranno essere stabiliti lungo il percorso
» Il percorso è adatto a tutti purché muniti di scarpe da trekking alte alla caviglia. Il dislivello complessivo è di circa 400 metri. La lunghezza del percorso è di circa 10km
» Abbigliarsi a strati, in modo adeguato rispetto alla stagione.

» Il pranzo è previsto al sacco a cura dei partecipanti. È consigliato portare su percorso uno snack o frutta secca da consumare durante il cammino. È possibile rifornirsi lungo il percorso, ma è obbligatorio avere ad almeno 1 litro di acqua a testa.
» La quota di partecipazione è di 15 euro a persona che comprende l’assicurazione giornaliera obbligatoria.

***SCHEDA***

Partenza: strada S. Luca-Polsi

Arrivo: anello

Comuni: S. Luca

Quota Massima: 860 (partenza)

Quota Minima: 690m (vallone del Salice)

Dislivelli: +400m, +400m

Tempo di percorrenza:4h escluse le soste

Lunghezza: 9,5 km

Presenza d'acqua: si

Difficoltà: E (itinerario escursionistico privo di difficoltà tecniche)

mag
01
Da Ferdinandea alla cascata del Marmarico sul “Sentiero del Brigante”

Percorso naturalistico e di archeologia industriale da Ferdinandea alla cascata del Marmarico seguendo l’ultima tappa del “sentiero del Brigante”, nel cuore del Sito di Importanza Comunitaria “Bosco di Stilo” fino alla “Meraviglia d’Italia”, che con i suoi 114m è la più alta cascata dell’Appennino meridionale

*** DESCRIZIONE ***

Percorso naturalistico e di archeologia industriale da Ferdinandea alla cascata del Marmarico e ritorno seguendo l’ultima tappa del “sentiero del Brigante”, nel cuore del Sito di Importanza Comunitaria “Bosco di Stilo”. Difficoltà E, tempo di percorrenza 3-4h (sola andata).

*** PROGRAMMA ***

La partenza è dal piazzale dell’ex stabilimento delle fonderie di Ferdinandea, realizzato a partire dal 1789 per affiancare il polo metallurgico di Mongiana. Il complesso occupava 15.000 metri quadrati. Oltre alla fonderia, composta da 4 fabbricati, e l’altoforno, vi era anche la residenza amministrativa, carceri, alloggio per i soldati e una chiesa. In occasione della visita di Ferdinando II di Borbone, le fu assegnato questo nome.

Dopo poche centinaia di metri passeremo dal laghetto sullo Stilaro della presa Azzarella, quindi costeggeremo una delle condotte dell’ex impianto idroelettrico “da Gurna da Coddara”, su un tratto pianeggiante fino ad arrivare a Vertice 11.

L’impianto, realizzato nel 1926 dalla Società immobiliare Calabra (SIC) di Torino, è stato dismesso nel 1973, per i danni provocati da una alluvione.

A Vertice 11 arriva anche la condotta proveniente dall’altro laghetto sul torrente Ruggiero: le due condotte si uniscono, quindi comincia la condotta forzata dell’impianto.

Percorreremo quindi un tratto della condotta forzata fino ad arrivare nel punto dove l’alluvione ha danneggiato la condotta. Qui si apre un panorama sulla cascata per tutti i suoi 114 m.

In autunno le sfumature dei colori dei boschi lasciano stupefatti i visitatori. In inverno, quando il torrente ingrossa, è l’unico punto dal quale osservare la cascata.

Si continua a scendere per una serie di tornanti in una fitta lecceta fino a raggiungere il fiume poco a valle dalla cascata.

Si risale per un breve tratto fino ad arrivare al laghetto alla base del terzo salto della cascata del Marmarico, dove è possibile fare il bagno nell’acqua che rimane gelida anche nelle giornate più torride.

In estate, quando l’acqua è scarsa si può raggiungere la base del secondo salto. La base del primo salto è raggiungibile con un po’ di difficoltà.

Il ritorno avviene sul percorso inverso. Esiste la possibilità di effettuare il ritorno in fuoristrada, da prenotare separatamente.

*** INFORMAZIONI ***

» Il raduno è per mercoledì primo maggio alle ore 9,00 nel piazzale della chiesa di Bivongi d qui ci sposteremo in auto fino a Ferdinandea.
» Il percorso presenta un notevole dislivello (vedi scheda) è adatto a tutti gli escursionisti purché muniti di scarpe da trekking alte alla caviglia. È possibile fare il percorso di ritorno (la salita), in fuoristrada da prenotare a parte.

» Abbigliarsi a strati, in modo adeguato rispetto alla stagione, portando assolutamente un indumento per proteggersi dal vento e dalla pioggia.
» Il pranzo è previsto al sacco a cura dei partecipanti. È consigliato portare su percorso uno snack o frutta secca da consumare durante il cammino. È obbligatorio avere ad almeno 1 litro di acqua a testa. È possibile fare rifornimento d’acqua all’arrivo.
» La quota di partecipazione è di 15 euro a persona che comprende l’assicurazione giornaliera obbligatoria.

*** SCHEDA (ANDATA)***

Partenza: Ferdinandea, 1070m

Arrivo: Cascata del Marmarico, 650m

Comuni: Stilo, Bivongi

Quota Massima: 1070m, Ferdinandea

Quota Minima: 630m, pontino di legno sullo Stilaro

Dislivelli: +50m, -500m

Tempo di percorrenza: 3-4 h

Lunghezza: 5.000m

Presenza d'acqua: Rifornirsi prima di partire

Segnaletica: Nessuna

Difficoltà: E (itinerario escursionistico privo di difficoltà tecniche)

apr
28
saxa herbae flores astra

3^ edizione di “SAXA,HERBAE, FLORES,ASTRA”

Pazzano, Santuario Santa Maria della Stella

sabato 27 e domenica 28 aprile 2019

 

Un week end dedicato al governo del territorio ed al paesaggio in sintonia con il progetto a cadenza annuale “SAXA,HERBAE, FLORES,ASTRA”.

 

sabato 27 aprile dedicato all’approfondimento scientifico e culturale curato dall’INU Calabria (con testimonianze di buon governo).

 

domenica 28 aprile dedicato all’apprendimento ed allo svago, curato dalla condotta Slow Food Soverato-Versante Jonico per inaugurare i sentieri delle orchidee e delle erbe spontanee in un contesto paesaggistico in cui la natura ha ripreso possesso del suo territorio.

 

Durante le due giornate che saranno concluse dall’on. Nicola Irto, presidente del Consiglio regionale della Calabria, saranno siglati importanti accordi di collaborazione tra il comune di Pazzano, il santuario di Montestella, l’Inu Calabria, Slow Food, i Borghi del Benessere, in prosieguo dell’atto costitutivo della comunità di ECOLOGIA INTEGRALE già avviata nel 2018 durante il secondo appuntamento di “SAXA,HERBAE, FLORES,ASTRA”.

Per chi desidera pernottare, possibili sistemazioni possono essere trovate con l’aiuto della comunità di Pazzano e del rettore del santuario di Montestella.

Per info e notizie 335 672 8128 (Marisa)

VI ASPETTIAMO

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