Monte Consolino (Stilo); castello Normanno

Nelle foreste di Ferdinandea (CamminaMenti)

domenica 24 giugno 2018 10:00

domenica 24 giugno 2018 17:00

Itinerario di archeologia industriale a Ferdinandea tra antiche ferriere e impianti idroelettrici dell'inizio del secolo scorso. Dal piazzale di Ferdinandea, dove si lasciano le auto, si torna indietro sulla strada provinciale fino al ponte sul fiume Chiesa Vecchia. Quindi si sale al villaggio siderurgico dove si visitano i resti della chiesetta e della fonderia, dove ci sono i ruderi di un altoforno a manica. Si torna verso il piazzale e si risale lo Stilaro costeggiando il canale della centrale idroelettrica Cino Canzio, del 1892, anche se il canale è di epoca precedente, utilizzato per alimentare i forni di Ferdinandea. Si arriva quindi alla Diga Giulia, realizzata ad inizio anni sessanta per gestire meglio l'acqua per l'impianto idroelettrico del Marmarico. Si torna indietro su una pista forestale e si va verso Vertice 11.

Qui c'è la giunzione delle condotte dell'impianto del Marmarico, una proveniente dal laghetto sul fiume Ruggero, l'altra proveniente da quello sullo Stilaro, che visiteremo in seguito. A Vertice 11 (Numeru undici) abitava il guardacondotte dell'impianto, che col tempo, accanto alla sua abitazione costruì altri fabbricati, con murature a secco. Da qui parte anche la condotta forzata dell'impianto, che dopo un salto di oltre 550 metri arriva nella centrale situata a valle. Il nome Vertice 11 deriva proprio dalla presenza della condotta forzata.

Si torna indietro seguendo il percorso della condotta del laghetto sullo Stilaro, fino ad arrivare al laghetto stesso. Dal laghetto si torna al piazzale della Ferdinandea.

SCHEDA

Partenza: Ferdinandea , 1060m
Arrivo: Ferdinandea (anello) , 1060m
Comuni: Stilo, Bivongi
Quota Massima: 1070m, Diga Giulia
Quota Minima: 990m, Vertice 11
Tempo di percorrenza: 4 h
Lunghezza: 7.800m
Presenza d'acqua: A Chiesa Vecchia
Segnaletica: Nessuna
Difficoltà: E (itinerario escursionistico privo di difficoltà tecniche)