Ferdinandea (Stilo); Villaggio siderurgico di Chiesa Vecchia

Castello normanno, monte Consolino e trekking urbano a Stilo

domenica 3 marzo 2019 09:00

domenica 3 marzo 2019 17:00

Quasi a voler sbarrare la Vallata dello Stilaro a chi proviene dal mare, il monte Consolino è una formazione calcarea che appare come un immenso monolite dai crinali seghettati e dalle ripidissime pareti. La difficoltà di accesso alla sommità ne ha fatto il luogo ideale dove erigere un inespugnabile castello a difesa dell’intera vallata come è il castello di Stilo, di epoca normanna. Alcuni studiosi ipotizzano che proprio la forma di una colonna, “stylos”, che emergeva dalle foreste poste alle sue pendici abbia dato origine al nome della città di Stilo e alla vallata.

Il monte Consolino è compreso nel Sito di Importanza Comunitaria “Vallata dello Stilaro” e ospita particolari varietà botaniche come la Dianthus rupicola e molte altre.

Aggrappata alle pendici del monte Consolino, Stilo guarda al mare conservando memorie d’Oriente di un tempo in cui accolse i solitari monaci basiliani che costruirono la Cattolica, il più puro gioiello architettonico bizantino.

A parte la Cattolica, il bizantinismo ha lasciato a Stilo tante altre tracce, come la piccola chiesa di S. Nicola da Tolentino, con cupola a trullo per la copertura di tegole piatte (embrici).

PROGRAMMA MATTINO

Percorso ad anello (difficoltà E, tempo medio 3h escluse le soste) con partenza in prossimità della chiesa di San Francesco, salita fino in vetta al monte Consolino (701m) visita al castello normanno, sentiero di cresta fino a 720m, e ritorno su un percorso alternativo.

Partendo dal Calvario, in prossimità della Cattolica ci inerpichiamo sul sentiero della “Via Crucis”, dove durante il periodo della quaresima si celebra appunto la processione della Via Crucis, in preparazione dei riti della settimana Santa, patrimonio immateriale d’Italia.

Saliremo poi sulla sommità del monte Consolino dove si innalza il castello normanno che è strettamente legato allo sviluppo di Stilo, già circondata da mura, torri ed altri baluardi opportunamente eretti a difesa e in parte ancora esistenti.

Dai diversi punti panoramici si domina l’intera vallata, dal monte Pecoraro, cima più elevate delle Serre, al mare Jonio e una vista particolare su Stilo e Bivongi.

Terminata la visita al castello percorreremo un sentiero di cresta fino al punto più alto del monte consolino (720 m) dove si trovava una torre di guardia del castello, sul lato di tramontana.

Torneremo indietro imboccando il sentiero della monorotaia e poi la sterrata per arrivare poi l punto di partenza.

SCHEDA M. CONSOLINO (mattino)

Partenza e arrivo: Stilo , 380m

Quota Massima: 720m, M. Consolino

Quota Minima: 380m, Partenza

Tempo di percorrenza: 3h escluse le soste

Lunghezza: 4km circa

Presenza d'acqua: Rifornirsi a Stilo

Difficoltà: E (itinerario escursionistico privo di difficoltà tecniche)

PROGRAMMA POMERIGGIO

Percorso ad anello (difficoltà T, tempo medio 3h escluse le soste) per le viuzze del centro storico di Stilo, passando per l varie chiese e da ultimo per la Cattolica.

L’itinerario urbano parte dalla chiesa di san Giovanni, attaccata all’ex monastero di san Giovanni (“Nuovo”, in contrapposizione al san Giovanni “Vecchio” di Bivongi) che da qualche anno custodisce la preziosa tela secentesca “Il Paradiso” del Battistello, allievo napoletano del Caravaggio.

A seguire, la rinascimentale chiesa di san Francesco che ospita una imponente pala d’altare lignea, recentemente restaurata e rimessa in opera.

Da piazza S. Francesco, ci dirigiamo verso il centro storico, passando dalla fontana Gebbia in stile arabeggiante, e, superata la Porta Reale, entriamo nell’antico borgo.

Superiamo il duomo trecentesco, antica sede vescovile della Calabria, che presenta un maestoso portale romano-gotico, chiuso per lavori di restauro, e ci avviamo ad “uscire” da Stilo attraversando la porta Stefanina, che porta alla chiesa di S. Domenico, del ‘600, con il convento che ospitò Tommaso Campanella.

Tornando sui nostri passi, arrivati all’ex convento delle suore Clarisse, svolteremo verso la Madonna Pastorella, una delle tante laure del monte Consolino, riutilizzata ed adattata a chiesetta rupestre.

Tra tutte le stradine che salgono verso la Cattolica, percorriamo quella che passa per la chiesetta di SS Marina e Lucia, una zona poco frequentata dai turisti ma che dà un sapore particolare alla nostra visita.

Raggiungeremo quindi la Cattolica una piccola “bomboniera” bizantina, costruita alla base delle pareti a strapiombo del monte Consolino, proprio per essere il Katolikon (la chiesa principale) del sistema di laure che disseminate sul monte stesso costituivano una sorta di “monastero diffuso.”

Visitata la Cattolica, torneremo al punto di partenza.

 

SCHEDA STILO

Partenza e arrivo: Stilo , 380m

Tempo di percorrenza: 3h escluse le soste

Lunghezza: 4km circa

Presenza d'acqua: A inizio e durante il percorso

Difficoltà: T (itinerario escursionistico-turistico)

 

Il raduno è per domenica 24 febbraio alle ore 9,00 nel piazzale della chiesa di San Francesco a Stilo da qui avrà inizio l’escursione.

Il percorso del mattino è adatto a persone che non soffrano di vertigini purché muniti di scarpe da trekking alte alla caviglia. Il dislivello complessivo è di circa 500 metri, su sentieri e strade sterrate.. Abbigliarsi a strati, in modo adeguato rispetto alla stagione, portando assolutamente un indumento per proteggersi dal vento.

Il pranzo è previsto al sacco a cura dei partecipanti nel punto di partenza. È consigliato portare su percorso uno snack o frutta secca da consumare durante il cammino, oltre ad almeno 1 litro di acqua a testa.

Al pomeriggio, il percorso è adatto a tutti. Si consigliano scarpe sportive comode.

La quota di partecipazione è di 15 euro a persona che comprende l’assicurazione giornaliera obbligatoria. La prenotazione dovrà avvenire entro sabato, in modo da poter attivare l’assicurazione, telefonando al numero 3338205164 (Emanuele) o 3270007533 (Giorgio). I dettagli sulle modalità di pagamento saranno forniti per telefono.

In caso di maltempo sarà proposto un itinerario turistico nella vallata dello Stilaro.