Ferdinandea (Stilo); Villaggio siderurgico di Chiesa Vecchia

Da Ferdinandea alla cascata del Marmarico sul “Sentiero del Brigante”

mercoledì 1 maggio 2019 09:00

mercoledì 1 maggio 2019 17:00

Percorso naturalistico e di archeologia industriale da Ferdinandea alla cascata del Marmarico seguendo l’ultima tappa del “sentiero del Brigante”, nel cuore del Sito di Importanza Comunitaria “Bosco di Stilo” fino alla “Meraviglia d’Italia”, che con i suoi 114m è la più alta cascata dell’Appennino meridionale

*** DESCRIZIONE ***

Percorso naturalistico e di archeologia industriale da Ferdinandea alla cascata del Marmarico e ritorno seguendo l’ultima tappa del “sentiero del Brigante”, nel cuore del Sito di Importanza Comunitaria “Bosco di Stilo”. Difficoltà E, tempo di percorrenza 3-4h (sola andata).

*** PROGRAMMA ***

La partenza è dal piazzale dell’ex stabilimento delle fonderie di Ferdinandea, realizzato a partire dal 1789 per affiancare il polo metallurgico di Mongiana. Il complesso occupava 15.000 metri quadrati. Oltre alla fonderia, composta da 4 fabbricati, e l’altoforno, vi era anche la residenza amministrativa, carceri, alloggio per i soldati e una chiesa. In occasione della visita di Ferdinando II di Borbone, le fu assegnato questo nome.

Dopo poche centinaia di metri passeremo dal laghetto sullo Stilaro della presa Azzarella, quindi costeggeremo una delle condotte dell’ex impianto idroelettrico “da Gurna da Coddara”, su un tratto pianeggiante fino ad arrivare a Vertice 11.

L’impianto, realizzato nel 1926 dalla Società immobiliare Calabra (SIC) di Torino, è stato dismesso nel 1973, per i danni provocati da una alluvione.

A Vertice 11 arriva anche la condotta proveniente dall’altro laghetto sul torrente Ruggiero: le due condotte si uniscono, quindi comincia la condotta forzata dell’impianto.

Percorreremo quindi un tratto della condotta forzata fino ad arrivare nel punto dove l’alluvione ha danneggiato la condotta. Qui si apre un panorama sulla cascata per tutti i suoi 114 m.

In autunno le sfumature dei colori dei boschi lasciano stupefatti i visitatori. In inverno, quando il torrente ingrossa, è l’unico punto dal quale osservare la cascata.

Si continua a scendere per una serie di tornanti in una fitta lecceta fino a raggiungere il fiume poco a valle dalla cascata.

Si risale per un breve tratto fino ad arrivare al laghetto alla base del terzo salto della cascata del Marmarico, dove è possibile fare il bagno nell’acqua che rimane gelida anche nelle giornate più torride.

In estate, quando l’acqua è scarsa si può raggiungere la base del secondo salto. La base del primo salto è raggiungibile con un po’ di difficoltà.

Il ritorno avviene sul percorso inverso. Esiste la possibilità di effettuare il ritorno in fuoristrada, da prenotare separatamente.

*** INFORMAZIONI ***

» Il raduno è per mercoledì primo maggio alle ore 9,00 nel piazzale della chiesa di Bivongi d qui ci sposteremo in auto fino a Ferdinandea.
» Il percorso presenta un notevole dislivello (vedi scheda) è adatto a tutti gli escursionisti purché muniti di scarpe da trekking alte alla caviglia. È possibile fare il percorso di ritorno (la salita), in fuoristrada da prenotare a parte.

» Abbigliarsi a strati, in modo adeguato rispetto alla stagione, portando assolutamente un indumento per proteggersi dal vento e dalla pioggia.
» Il pranzo è previsto al sacco a cura dei partecipanti. È consigliato portare su percorso uno snack o frutta secca da consumare durante il cammino. È obbligatorio avere ad almeno 1 litro di acqua a testa. È possibile fare rifornimento d’acqua all’arrivo.
» La quota di partecipazione è di 15 euro a persona che comprende l’assicurazione giornaliera obbligatoria.

*** SCHEDA (ANDATA)***

Partenza: Ferdinandea, 1070m

Arrivo: Cascata del Marmarico, 650m

Comuni: Stilo, Bivongi

Quota Massima: 1070m, Ferdinandea

Quota Minima: 630m, pontino di legno sullo Stilaro

Dislivelli: +50m, -500m

Tempo di percorrenza: 3-4 h

Lunghezza: 5.000m

Presenza d'acqua: Rifornirsi prima di partire

Segnaletica: Nessuna

Difficoltà: E (itinerario escursionistico privo di difficoltà tecniche)